di Donata Bonometti
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NOI COSÌ

L'ARTE CHE SALVA LE ANTICHE MURA DI SAVONA

testo di Mario Muda Comincio con un mea culpa: non c’ero mai stato. Proseguo che dopo averlo scoperto mi sento in colpa come cittadino, come savonese e, ahimè, come giornalista. Come cittadino perché lo Spazio Giardino di piazza Monticello vale la salita, gli scalini, la fatica di cercarlo. Poi scopri una Savona che hanno visto in pochi. Come savonese perché lì fra alberi stupendi, salvati dall’incuria e dagli anni, ci sono gli ultimi 300 metri delle mura storiche della città e già da sole meritano il viaggio. E poi come giornalista mi mangio le mani per non aver fatto conoscere alla città questo straordinario scorcio di mondo. Un angolo composto da un grande prato, arredato di fiori e opere

VELVA, IL MUSEO NELLE CASE

t testo di Donata Bonometti Mai un mezzo di trasporto che l'abbia attraversata e Velva è rimasta magnificamente immobile nel tempo. Conservata. Borgo quattrocentesco arrampicato sulla mezza montagna della val Petronio alle spalle della riviera di Levante, oggi quasi spopolato ma già adocchiato da amanti dell'immortalità silenziosa di posti come questi di cui la Liguria è generosa, Velva era posizionata tra il mare e la pianura quindi valico di passaggio di merci e uomini e perciò suo tempo un centro importante. Transitavano generi alimentari ma anche legname per i cantieri e persino macine per mulini. La nota Via del Sale. Se le spiagge affollate rendono allettante l'entroterra spingetevi v

LA LUNGA ESTATE DEL LIBRO USATO

testo di Donata Bonometti In principio fu un nobiluomo che aveva trovato rifugio alle sue inquietudini nella canonica di don Andrea Gallo e don Federico Rebora. Tra i ragazzi "perduti" che nella comunità di San Benedetto ritrovavano la strada, alcuni a tentoni, altri piu speditamente. "Su la testa" era il motto dl Gallo, per sè e per i suoi ragazzi, per il mondo che stava dalla sua parte. Torniamo a quel nobiluomo. Si chiamava Domenico Bozzo Costa Cataldi, discendente di una delle famiglie che hanno radici secolari a Genova. E' morto sei mesi prima di don Andrea Gallo, nel dicembre del 2012, tra le sue braccia è morto, in pochi minuti un infarto lo ha portato via, dopo 38 anni di vita nella

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