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VADO IN VACANZA CON LE MAT

 

 

testo di Donata Bonometti

Facciamo passare questi giorni incandescenti di turismo e programmiamoci qualche  fine settimana d'inverno e di inizio  primavera quando la pazza folla si sarà  dileguata.  Allora vorrei  segnalarvi un ostello a Costa di Framura a pochi chilometri dalle Cinque Terre.... ma senza l'invasione un po opprimente delle Cinque Terre

Vorrei portarvi in questo borgo,a picco sul mare, che si snoda lungo una sola strada, medievale, (nella foto) con una schiera di case strette le une alle altre, fiori coltivati ovunque, una torre carolingia del nono secolo, una chiesa del XII secolo con un Bernardo Strozzi che firma la pala d’altare. In una di queste case - a un piano, con rampicanti e un’antica targa in pietra che sta ad indicare che qui nel 1400 c’era un hospitale per i viandanti-  ora c'è un un ostello. Due camere con otto letti, un salotto con divano e libreria, una cucina attrezzata con un tavolone.  L'ostello è stato fondato dalla associazione Le Mat. Almeno otto anni fa,  anche se la responsabile di Le Mat Europa Renate Georgen ci dice che ora l'ostello sta vivendo un momento critico perchè non sempre queste sono organizzazioni facili...tuttavia noi non demordiamo e ne aspettiamo il rilancio.

  Dalle finestre dell'ostello avrete modo di vedere questo mare anche d'inverno, dall'alto, o da sfondo alle antiche ville di Anzo, micropaese sotto Costa di Framura, dove i Da Passano prima i Fieschi poi hanno lasciato la loro impronta. A pochi chilometri da Costa, c’è il più noto Montaretto, il borgo comunista rimasto tale con murales inneggianti al Quarto Stato e una Casa del Popolo ancora in vivace attività, che sovrasta il solito strepitoso mare. Qui periodicamente va in scena un Critical Wine che attira gente da ogni dove. Tutto attorno vigneti biodinamici lungo sentieri resi in parte agibili dai volontari. Se c'è un paradiso deve avere per forza queste sfumature di verde, blu e rosa.

Ma torniamo all'ostello. Chi lo gestisce  fa capo a questa associazione nazionale che si chiama appunto Le Mat. La prima esperienza turistica, oltre dieci anni fa, si attua non casualmente a Trieste, dove lo psichiatra  Franco Basaglia nel manicomio della città inizia la sua rivoluzione negli anni Settanta. A Trieste l'hotel Tritone che ha fatto da apripista all' alberghiero sociale di Le Mat è ancora in funzione, spalancando porte e finestre sul Miramare. Nel Cadore come nell'Inglesiente Le Mat è da sempre presente con forti legami con quegli operatori del turismo sociale che, pur mettendoci dell'impegno non da poco, ci credono e ce l'hanno fatta.

 Dunque nelle pensioni, negli alberghi, negli ostelli Le Mat  si da lavoro a persone con un passato e un presente complicato. Con ruoli diversi secondo le località. A Costa di Framura, di cui io ho sperimentato l'ospitalità,  per esempio, si occupano della consegna dell'abitazione e della pulizia prima e dopo. In altri siti  avranno altro da fare.  

Ecco quale è il  manifesto dei nostri amici."Noi imprenditori sociali Le Mat vorremmo che il turismo non fosse soltanto una importante specializzazione produttiva, ma una opportunità per restituire valore  alle difficoltà e alle invenzioni e alle battaglie straordinarie delle persone che hanno vissuto e che vivono in quel territorio, coltivando con attenzione la terra, costruendo nuove opportunità perché le persone possano sviluppare i propri talenti e culture e la voglia di cambiare, sconfiggendo ingiustizie e calamità, includendo nelle comunità locali tutti, anche i più strani, e accogliendo chi passa; vorremmo che il turismo fosse una apertura all'incontro con l'altro, diverso da noi, il viaggio alla scoperta delle mille e una storia di cui si compongono i territori e le mille storie e culture di cui è portatore il viaggiatore...Per rendere viaggiabile il lavoro di inclusione". In alcune città Le Matt fa riferimento ad altre cooperative sociali che si fanno carico dell'accoglienza, ma anche delle visite guidate. Quelli dell'associazione che si è costituita nel 2005 dicono che da allora hanno viaggiato tanto e dovunque hanno scoperto luoghi speciali e persone speciali

Nei prossimi mesi si apre a Roma  il primo albergo gestito totalmente da persone disabili. Con handicap fisici, sensoriali o intellettivi. Lo ha fortemente voluto un ingegnere romano, con un trascorso drammatico, che in qualche modo gli ha cambiato la vita e lo ha portato fin qui. All'Albergo Etico Roma di via Pisanelli a Prati. Non ha il marchio Le Mat ma di imprenditoria turistica sociale si tratta cosi come l'albergo di Asti dove lavorano prevalentemente persone down. Dunque quando vi mettete in viaggio provate a orientarvi verso questi posti, hanno anche prezzi vantaggiosi e vi faranno star bene. Da ogni punto di vista.

 

Scrivete a info@lemat.it , la sede dell'associazione è a Roma in via Giulietti 11. Approfondimenti sul tema anche nel sito ViaggiatoriSociali.net

L'hotel Asti Albergo Etico è in Corso Galileo Ferraris, 58, Telefono: 320 337 5555

 

 

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