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ASPETTANDO CHE I PICCOLI PARLINO

 

 

testo di Maria Paola Scuderi

Perché il mio bimbo piange? Ha ancora fame? Sta male? Ha caldo? Di che cosa avrà bisogno?

Quante volte, da genitori, siamo stati  inquietati da questi dubbi, che apparivano come nuvole nella nostra quotidianità! Pensando infine, con un sentimento di di impotenza:  "se solo potesse già parlare”! Quando arriveranno le parole sarà tutto più intuitivo, ma nel frattempo genitori e bambini possono affidarsi ad  un'altra espressione naturale ed immediata: la gestualità.

Parliamo di Baby Signs: un programma di comunicazione gestuale, sempre in accompagnamento alla parola, rivolto a tutti i bambini molto piccoli (da 6 a 18-24 mesi orientativamente), studiato per dar loro la possibilità di "farsi capire" prima di aver imparato a parlare.

Tutti i bambini, nel corso del primo anno di vita, si affidano spontaneamente alla gestualità per mettersi in  contatto con chi si prende cura di loro: indicano qualcosa di loro interesse, salutano facendo “ciao ciao”, allargano le manine per segnalare  che "qualcosa “non c’è più.

Basandosi su questa competenza naturale, il Programma Baby Signs® propone alcuni segni grazie ai quali i bimbi potranno finalmente “dire” con le loro manine se desiderano un biscotto o un po’ di pane, se l’acqua del bagnetto è troppo calda, se vogliono un po’ di latte o se hanno bisogno di dormire. Questo regalerà ai bimbi e ai loro genitori momenti di intesa e comprensione profondi, determinando un’importante riduzione della frustrazione per tutta la famiglia. Inoltre accresce l’autostima dei bimbi e rafforza il legame tra genitore e bambino.

Ma i benefici coinvolgono anche altri aspetti dello sviluppo infantile: le ricerche accademiche finanziate dal National Institute of Health, hanno validato l’efficacia  del programma anche nel supporto allo sviluppo linguistico, smentendo Il timore che utilizzare i segni possa rallentare l’acquisizione della parola, e nello sviluppo cognitivo a lungo termine.

Nato più di 30 anni fa negli Stati Uniti dagli studi di Linda Acredolo e Susan Goodwyn, psicologhe esperte di sviluppo infantile dell’Università della California, è diventato oggi un movimento mondiale, diffuso in oltre 40 paesi. In Italia è presente dal 2015:  io, che sono logopedista, e mio marito Leonardo Ruvolo siamo fondatori di Baby Signs Italia. Oltre che genitori  del piccolo Michele con il quale abbiamo sperimentato la tecnica dei  segni a partire dai 7-8 mesi d’età.

Una sera, quando Michele aveva 10 mesi, ha cominciato a piangere disperatamente appena iniziato il bagnetto, una delle sue attività preferite. I timore di ogni genitore in quei momenti sono intuibili: l’acqua è troppo calda?  ha ancora fame? sta male?  Ma quando Michele, guardandomi, ha fatto un segno  con cui alludeva al sonno ho capito  che il suo unico desiderio era quello di essere messo nel lettino.... Una soddisfazione, per me e per lui, capirci e venirci incontro!

Dalla nostra esperienza Baby Signs come  genitori è nata la voglia di portare questa realtà in Italia, con l’obiettivo di dare la possibilità ai genitori italiani di vivere la gioia della comunicazione precoce con il proprio bambino. E già siamo in grado di raccogliere testimonianze ed esperienze di  papà e mamme che hanno messo in atto questo tipo di relazione con i loro bimbi. Una per tutte, mamma Cristina: “In meno di un mese la comunicazione con mia figlia Lucia di 15 mesi è diventata molto più facile, lei impara segni molto velocemente. L'emozione più grande? La prima sera che ha segnato “Amore” con le sue manine sul cuore! È stato meraviglioso sapere quello che provava per me così presto!” 

Baby Signs Italia ha adesso una rete di 50 Istruttori Certificati: professionisti esperti di sviluppo infantile che organizzano, in molte città italiane, incontri informativi e Workshop Baby Signs. Genitori, nonni, educatori, pediatri (e chiunque sia interessato a scoprire come potenziare la comunicazione con i bambini molto piccoli) potranno individuare  e familiarizzare con i segni più utili per ogni bambino, per  scoprire poi come inserirli, con semplicità e divertimento, nella vita di ogni giorno

 

In Liguria iI prossimo appuntamento con I Workshop Baby Signs, , sarà  a La Spezia ( 11 maggio) con l’Istruttrice Marianna Perale.(mail:marianna.perale@gmail.com) e a Genova (26 maggio) con l'istruttrice Rosa Sgorbani email rosasgorbani@gmail.com

Informazioni anche su quote partecipative e calendario degli incontri in tutta Italia disponibili su www.babysignsitalia.com, o su Facebook  alla Pagina “Baby Signs Italia”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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