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IL KAYAK E' ROSA NEL MARE BLU

 

 

Il Kayak è donna e lo dimostra la manifestazione che si svolge dal 30 marzo al 2 aprile al porticciolo di Nervi, di fatto per la prima volta in Italia un symposium di kayak da mare declinato esclusivamente al femminile, evento dal titolo eloquente "Il Sorriso del Mare".

 Premessa doverosa. Se c'è una imbarcazione che è ecosostenibile e  superecologica questa è il Kayak o caiacco che a dire il vero ha una antica tradizione non proprio  rispettosa dell'ambiente. E' la popolazione degli Inuit che fino agli anni Settanta viveva negli igloo e che da tempo popola le zone artiche, Groenlandia Alaska e Canada, a "pensare" questa imbarcazione costruita con legni di risulta, trasportati del mare e ricoperta con pelli di foca;  una imbarcazione su misura, quasi un vestito e il termine significa proprio "barca dell'uomo". Gli Inuit usavano il Kayak per dare la caccia alle foche, arrossando il mare artico. Ed è stata Greenpeace a condurre una battaglia contro, così da interrompere l'usanza. Che ha portato alla parziale salvaguardia degli animali ma al progressivo deperimento degli Inuit. 

Ma da questo passato un po' cruento dove tutto scaturisce dalla caccia si è arrivati ad un presente di dilettantismo sportivo che in qualche modo trasforma i kajaker in custodi del mare. I quali sanno affrontare anche condizioni meteo ostili che scoraggiano altri diportisti; e poi sostengono la tutela dell'ecosistema,  ne diffondono la conoscenza. E spesso, quando non pagaiano si intende, si dedicano anche alla pulizia delle spiagge.

Tutto ciò è del resto nella filosofia e nelle attività di Canoaverde l'associazione ambientalista ligure che organizza l'evento del Symposium in rosa di Nervi  con una quarantina di partecipanti e quattro istruttrici internazionali: dunque canoiste da tutta Italia e dall'estero, coloreranno, durante le festività pasquali, il porticciolo di evoluzioni. Peraltro il mare di Nervi sovente è popolato delle piccole audaci imbarcazioni che spesso diventano una attrazione per chi li osserva da terra. I Kayaker, spesso anche bambini con i genitori, se ne vanno passeggiando, grazie alla pagaia potente e leggera, lungo il tragitto di rocce, anche rilevando qualcosa che non va, se è il caso, segni di inquinamento o di danneggiamento.

Dunque l'evento pasquale  è organizzato da Tatiyak in collaborazione si è detto con Canoaverde (che fornisce il supporto tecnico e l'assistenza in acqua e mette a disposizione la sede  le e attrezzature) e prevede quattro giornate di incontri, confronti e scambi di esperienze tra donne in kayak. Le sessioni tecniche teorico-pratiche sono proposte da quattro tra le migliori insegnanti donne di kayak da mare a livello europeo e mondiale: Jannie Heegaard dalla Danimarca, Anna Moreno Bernat dalla Spagna, Elke Grunwald dalla Germania e Tatiana Cappucci dall'Italia. Affiancate da Luisa Casu, vice presidente di Canoaverde e istruttrice federale.

Il Symposium è pensato per consentire a tutte le partecipanti, sia principianti che esperte, di prendere parte a tutte le sessioni proposte, sia in acqua che a terra, potendo seguire ogni giorno una lezione diversa con un'insegnante diversa: la progressione didattica è facilitata, l'accrescimento personale è garantito. E cosi pure il divertimento.

 Ma le lezioni tecniche sono diverse come  yoga con la pagaia groenlandese,  coreografia di una danza in acqua con i kayak,  segreti delle manovre per principianti e per esperte,  esercizi di equilibrio e divertimento,  manovre nei giardini di roccia, tecniche per migliorare  la propria sicurezza,  suggerimenti personali per migliorare le proprie prestazioni in kayak!  Ma si parlerà anche di come affrontare la paura dell'acqua con le parole di una psicoterapeuta. 

 

L'associazione Canoaverde ha sede in via Ganduccio 2 rosso nei pressi del porticciolo di Nervi e ha un sito: canoaverde@canoaverde.org 

 

 

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