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IL MAGO CHE C'E IN TUTTI NOI

 

 

testo di Sabrina Burlando

Matteo vive in una “casa di nuvola” e la sera del 13 aprile volerà verso la città invisibile a Quarto per raccontare la sua storia di piccolo mago in cerca dei bambini speciali. In via Giovanni Maggio 4, tra corridoi intrisi di memorie, silenti edifici, cortili deserti e alberi levati al cielo si incontrano artisti, musicisti e scrittori nell’intento di dare un nuovo volto all’ex ospedale psichiatrico di Genova, solcato dalla sofferenza e dal disagio, illuminandolo con la cultura e la creatività delle anime che lo attraversano.

Nello “Spazio 21”, l’area che ospitava storicamente le cucine del complesso, si svolge l’happening d’arte varia “Il Musicomio” che inizia alle 17,30 del 13 aprile con la visita alla mostra “Trent’anni di Forme inconsapevoli. Tra Art Brut, Outsider Art e Arte irregolare: connessioni necessarie”.

A seguire fa la sua comparsa “Il mago dei bambini speciali”, un racconto fantastico scritto da Pietro Alfredo Moros, illustrato da Cecilia Gattullo e pubblicato da “Chiave di lettura” per UILDM Genova Onlus (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare). Attraverso la simbologia della favola si arriva a comprendere che la magia è in ciascuno di noi, nelle emozioni condivise con gli altri. Al potere dell’amore e dell’amicizia, medicine non solo dell’anima, si affianca l’importanza della ricerca per sconfiggere la malattia.

La fiaba offre ai piccoli cittadini di domani l’opportunità di comprendere la bellezza del diverso e il valore umano di ogni singolo individuo. Matteo è il minuscolo mago che abita una nuvoletta. E’ così piccolo che nessuno lo nota. Le sue ore scorrono tutte uguali in compagnia della solitudine, finché un giorno riceve la strana nomina di “Mago dei bambini speciali”. Tra gioia mista a stupore, con un pizzico di paura, ma pieno di entusiasmo, il maghetto lascia la sua soffice casa di nuvola e scende con un volo notturno sulla terra per vivere l’avventura che cambierà la sua esistenza. Tra sfide emozionanti, alleati e ostacoli, Matteo scopre chi sono i bambini speciali, affronta il tema della malattia e il superamento dei propri limiti, non senza l’aiuto di tanti amici.

A presentare il libro, l’editrice “Chiave di lettura” che spiega l’importanza della scrittura emozionale e il ruolo della comunicazione nel rompere gli schemi convenzionali per dare voce in maniera semplice e originale a temi “difficili” come le malattie rare. Insieme all’autore Pietro Moros è presente la psicologa Alessia D’Agostino per illustrare come è nato all’interno di un gruppo di mutuo aiuto il progetto di comunicare il tema della distrofia muscolare attraverso una fiaba.

“L’obiettivo generale è quello di promuovere una percezione positiva e una maggiore consapevolezza collettiva nei confronti delle persone con disabilità, facilitando la conoscenza e la comunicazione della malattia in contesti non sanitari e sensibilizzando all’importanza che la ricerca può rappresentare. – dichiara Ornella Occhiuto, presidente UILDM Genova Onlus - Inoltre, vorremmo porre al centro il tema dell’inclusione e del riconoscimento, offrendo a tutti i bambini e alle loro famiglie, ma anche agli operatori della scuola e del sociale, l’opportunità di riflettere sui bisogni e i desideri che possono caratterizzare le persone che vivono una condizione simile e aiutarli ad accostarsi con curiosità e intelligenza a situazioni umane diverse e anche alle problematiche relative alle malattie rare e alla disabilità.”

La serata sarà intensa di incontri, il “Cabaret surreale” di Mauro Riccio, seguito da quattro live acustici dei cantautori Antonio Clemente, Marco Stella, Zazza Esposito e Paolo Traversa. Ciascuno di loro racconta in una notte di note la propria storia fatta di musica, parole e sogni. A condurre l’evento lo speaker radiofonico Claudio Gambaro con la partecipazione in diretta di Radio Arenzano.

 

“Il Musicomio” (Spazio 21, ex Ospedale Psichiatrico di Quarto, via G. Maggio 4 –Genova) è gestito dal Coordinamento Quarto Pianeta (339 7228865 - quartopiantea.arte@gmail.com). L’ingresso è libero con un offerta per il concerto di min. 5 euro. Alle 19 è previsto un apericena con contributo di 15 euro incluso il concerto.

 

 

 

 

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