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ECLISSI DI LUNA ROSSA TUTTA PER NOI

 

testo di Donata Bonometti

Lo sapete già vero? Quella del 27 luglio sarà una nottata che si fissa nella mente e non la lascia piu. Nuvole permettendo. Si verificherà una eclissi totale di Luna di lunghissima durata, un'ora e 43 minuti. La Luna sorgerà già rossa perchè parzialmente in eclissi, e "nei pressi" della Luna sorgerà Marte. Due fenomeni astronomici straordinari casualmente nella stessa nottata: l'eclissi  totale di Luna e contestualmente Marte nel periodo di migliore osservabilità degli ultimi 15 anni,  la cosiddetta opposizione di Marte perchè sorge dalla parte opposta al  Sole rispetto alla Terra. Un cielo che riserverà emozioni a non finire. In questi giorni i media dispenseranno spiegazioni certo piu dettagliate delle mie. Io intendevo puntare il "mio" telescopio, approfittando di questa...congiunzione astrale, su chi ci aiuta da sempre a prendere confidenza con gli spettacoli del cielo.

A Genova ci sono due squadre di volontari pronti a mettersi a disposizione con i loro strumenti e il loro sapere  fino a notte fonda per tutti coloro (e si immagina che sarà un bel numero) che vorranno osservare, e stupirsi, e percepirsi al centro del cielo e della vita stessa mentre Marte e Luna ballano lassù. E del resto non era forse Platone a sostenere che l'astronomia  ci trasporta da questo mondo ad un altro? Vi sembrerà quasi di toccarlo quel mondo  grazie a strumentazioni all'avanguardia come, fra gli altri, il telescopio Nexstar 11 pollici che i volontari sanno gestire come  veri scienziati.

Walter Riva, geografo e giornalista scientifico, è il responsabile dell'Osservatorio Astronomico del Righi, un gruppo di venti volontari, tranne la responsabile della didattica che di professione è  planetarista. Metà circa sono donne, tre i pensionati, gli altri volontari giovani o di mezza età, una passione sconfinata ad unirli e a trasformarli in diligenti turnisti per affiancare chi vuole immergersi nello spettacolo notturno. E sono piu di seimila all'anno i visitatori...

Tra i volontari  c'è un pensionato, ex bancario, che è il piu ferrato sulla luna di cui conosce cratere per cratere, e numerosi sono gli ingegneri elettrici, elettronici, informatici la cui competenza è essenziale, e insieme ci sono degli artisti che  disegnano le storie che animano i racconti nel planetario. Insomma un ensemble di grande raffinatezza che  anche gli astri apprezzerano. "L'abbiamo tutti la passione per le stelle, riflette Walter Riva, se uno è indifferente al mondo dell'astronomia è perchè ha dentro di sè il rifiuto o la paura delle grandi dimensioni. Perchè l'astronomia ti fa sentire naturalmente piccolo, inadeguato, l'astronomia che è fatta di micro dimensioni, le particelle, o di macro dimensioni, i corpi celesti. Se ci pensa è l'uomo che si trova nel mezzo  e ciò gli comunica, davanti al cielo stellato, un  naturale senso di straniamento ..." L'Osservatorio del Righi, aperto negli anni Trenta, dopo aver vissuto anni di abbandono, è rinato grazie ad una associazione  di cacciatori  nel 2001, affidandolo quindi all'odierno gruppo di volontari. La didattica e la divulgazione sono  attività e  passioni prevalenti, ma  si fa anche ricerca. Soprattutto sui meteoriti.

Spostiamoci a ponente di Genova sulle alture di Sestri. Spostiamoci anche indietro nel tempo  sbarcando nel 1961 quando, dopo una eclissi di sole  indimenticabile (per chi c'era, io c'ero e ancorchè piccola avverto ancora sulla pelle la sensazione impressionante di freddo e di buio) l'Università Popolare Sestrese ( dal 1907 a disposizione di chi vuole arricchire il proprio tempo libero e le proprie conoscenze) decise di fondare l' Osservatorio Astronomico di Genova. Oggi è una onlus con una cinquantina di iscritti:  si occupano delle aperture mensili, il primo sabato del mese, e degli eventi come quello del 27 luglio che vedrà una organizzazione con vari punti di avvistamento con strumenti raffinatissimi. Si occupano di ricerca e  didattica  per adulti e bambini. Non solo trattando  tematiche  confinate alla ”volta celeste”, ma tutto ciò che riconduce alla materia astronomica; come la sensibilizzazione dei ragazzi al problema sempre più incombente dell’inquinamento luminoso nelle città, oppure il rapporto delle antiche civiltà con l’astronomia, di cui resta traccia per esempio nelle costellazioni celesti  dai nomi mitologici.

Commenta il direttore Enrico Giordano, ingegnere "L'astronomia chiede divulgazione, perchè è materia spesso travisata, vittima di un certo pressapochismo...l'astronomia che potrebbe essere un modo di vivere se solo si imparasse a rivolgere gli occhi al cielo piu spesso. Una abitudine che rivoluzionerebbe il modo di vedere il nostro stesso mondo. Cosi piccolo davvero...."

L'Osservatorio Astronomico del Righi è in via Mura delle Chiappe 44 rosso , email osservatoriorighi@gmail.com. Cell divulgazione3475859662

L'Osservatorio Astronomico di Genova è in via Superiore al Gazzo, telefono 0106123090, sito web www.oagenova.it

 

 

 

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