FAI LA COSA GIUSTA NEL CASTELLO


testo di Andrea Barsanti

Dopo “il mito dell’architettura moderna” affrontato gli scorsi 24 e 25 marzo, i volontari del Fai - Fondo Ambiente Italiano - sono pronti ad accompagnare nuovamente migliaia di curiosi alla scoperta delle bellezze del nostro paese con la Giornata d’Autunno.

L’appuntamento, rigorosamente gratuito e a offerta libera (il contributo suggerito è di 3 euro), è per domenica 14 ottobre, una giornata che i volontari del Fai Giovani Genova hanno deciso di dedicare alle“Meraviglie del Genovesato”, con un itinerario storico-artistico che si snoda tra San Cipriano e Serra Riccò.

Le giornate Fai d’autunno si spostano dunque dalla città all’entroterra, anche alla luce del momento di difficoltà che Genova, e la Valpolcevera in particolare, stanno affrontando dopo il crollo di ponte Morandi: «La delegazione Fai vuole contribuire a puntare i riflettori su una valle ricca di storia, arte e tradizioni - hanno spiegato i volontari - sperando di regalare una giornata di festa ai suoi abitanti e ai visitatori, e di dare un piccolo contributo al suo riscatto». Proprio per evitare problemi di traffico, il Comune di Serra Riccò metterà a disposizione due navette che ogni 30 minuti circa e per tutta la giornata accompagneranno volontari e visitatori dalla stazione ferroviaria di Pontedecimo alla piazza di San Cipriano.

Quattro i monumenti solitamente chiusi al pubblico che apriranno i battenti per accogliere guide e visitatori e svelare tutti i loro segreti: l’itinerario partirà dalla Chiesa parrocchiale dei SS. Cornelio e Cipriano, databile secondo la tradizione al IX secolo, dove sarà possibile ammirare il grande polittico raffigurante “I Santi Cornelio e Cipriano”, realizzato intorno al 1545 da Giovanni Cambiaso e dal giovane e noto figlio Luca.

Si proseguirà quindi verso il Castello Parodi, edificio in stile neomedievale che domina le valli del Secca e del Verde, sino al Monastero della Santissima Annunziata e Incarnazione, che ospita le Monache Annunziate Celesti, dette anche Monache Turchine per il colore del mantello, ordine religioso fondato dalla genovese Beata Giovanna Maria Vittoria de Fornari Strata (1562-1617). Ultima tappa la Cappella di San Michele di Castrofino, che alle 16 ospiterà il concerto per pianoforte sulle musiche di Luca Brignole.

L’itinerario genovese della Giornata Fai d’Autunno è stato svelato nel corso della conferenza stampa nazionale, dopo settimane in cui i volontari hanno esplorato l’entroterra alla ricerca delle tappe migliori. All’evento aderiscono oltre 250 città italiane, per un totale di 660 luoghi da scoprire in tutte le regioni e 3.800 giovani volontari impegnati in 150 itinerari a tema: dai palazzi nobiliari alle chiese, dai castelli alle aree archeologiche passando per architetture industriali, botteghe artigiane, musei, fari e interi quartieri e borghi, questo autunno saranno i giovani a fare da ciceroni, accompagnando i visitatori con entusiasmo e schiacciando l’occhio ai social.

Nei giorni scorsi, infatti, i giovani del Fai genovese hanno lanciato uno speciale contest fotografico: basta scattare una fotografia dei propri luoghi “autunnali” preferiti e condividerli sui social con i tag #giornatefai, #faiautunnoincittà, #igersitalia e @fondoambiente per partecipare, il vincitore si aggiudicherà una GoPro Hero6.

Per l’elenco completo delle aperture Fai è possibile consultare il sito www.giornatefai.it, di seguito il programma delle visite, l’iscrizione è possibile direttamente sul posto:

- Chiesa parrocchiale dei SS. Cornelio e Cipriano

Dalle 11.30 alle 15.30, ultimo ingresso alle 16.00.

- Castello Parodi

Dalle 10.30 alle 18.00, ultimo ingresso alle 17.30.

- Monastero della Santissima Annunziata e Incarnazione

Dalle 10.30 alle 18.00, ultimo ingresso alle 17.30.

Ingresso riservato agli iscritti FAI.

- Cappella di San Michele di Castrofino

Dalle 10.30 alle 18.00, ultimo ingresso alle 17.30.

L'articolo di Andrea Barsanti sulla prima pagina on line de Il Secolo XIX

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