SOLIDALE CUCINA D'AUTORE IN CONVENTO


Testo di Donata Bonometti

Natale o San Silvestro ai fornelli per iniziare la festa gia stanchissimi dopo avere spignattato per ore? Evitatevi questo incomincio dei giorni piu festosi dell'anno e aspettate in panciolle che qualcuno cucini per voi. Saranno le suore Gianelline a posare, sulla vostra tavola addobbata, stracotti e insalata russa, flan di topinambur e rolli di tacchinella e tiramisu ai frutti rossi per citare solo alcuni dei piatti inseriti nei menu natalizi 2018. Saranno loro con i loro collaboratori in grembiule a prepararvi per le feste. Nello stesso tempo tra i piatti che vi serviranno a domicilio troverete una lettera in cui le suore vi chiedono attenzione ai poveri, evitando il consumismo piu deteriore che porta a buttare il cibo nella spazzatura e ricordandovi che il ricavato del loro servizio ha sempre come obiettivo una buona pratica. Con i proventi di quest'anno si propongono di costruire una scuola a Mapsa - Kinshasa in Congo dove le Gianelline hanno una missione. Un paese sorto dal nulla in una piana desolata, quando la gente fuggiva dalle guerre, oltre dieci anni fa.

L'iniziativa parte nel 2006 e si chiama Catering Piu, l'attivano due suore e tre laiche in un momento in cui gli ordini religiosi facevano sempre piu fatica a mantenere scuole e sedi. Le Gianelline si mettono ai fornelli, tra loro la mitica suor Agostina Cupini che oggi ha 90 anni ed oltre e ancora prepara una ciambella senza zuccheri ne grassi, la ricercatissima cupinella. Ma tutti i suoi dolci sono leccornie. Tuttavia quando la intervistano suor Agostina racconta si della sua passione culinaria ma anche delle lezioni di generosità della sua mamma che mandava i figli a portare un piatto di minestra o carne, del pane, della verdura, tutto cio che usciva dalla sua cucina quel giorno, nelle case piu povere invitandoli a lasciare sul tavolo e a scappare via... "Sono sempre stata innamorata dei poveri. Per me è un onore servirli"

La Catering Piu comincia a occuparsi di feste di compleanno o di cresime, ospitate nella loro antica dimora a Genova San Fruttuoso, oppure a domicilio e oggi hanno un ventaglio di servizi che chi piu ne ha piu ne metta. Intanto confetture con la frutta del loro orto o pacchi di polenta macinata in un mulino del 700, e ancora snack alle erbette o biscotti speziati, insomma se pensate ad un cesto natalizio avete solo che l'imbarazzo della scelta.

Ristorazione collettiva con 600 pasti veicolati al giorno per asili, centri di accoglienza, scuole, anche con diete speciali; pranzi organizzati settimanali per persone che vivono da sole e non hanno chi prepara per loro quando tornano a casa dal lavoro; pranzi al volo in ufficio, cene a domicilio portando i piatti gia confezionati oppure mandando un loro cuoco esclusivo..... e a breve rilanceranno la scuola di cucina. "Ai fornelli facciamo miracoli" dicono suore e collaboratori che si adoperano con mestoli e pentole ma anche sui furgoni che si occupano del delivery food, insomma la consegna dei piatti.

Un gruppo che lavora sodo ma ha tutta l’aria di non dimenticare l’ingrediente del divertimento. Sui social le suore in questi giorni indossano cappellini rossi e palchi di renne... e non disdegnano le zucche nel tempo di Halloween.Nella quotidianità, in questi anni, di crisi mortificante della dignità delle persone, Catering Piu ha dato lavoro a piu di venti persone e questo per loro è un orgoglio, hanno preparato pasti per i poveri, collaborando con la Caritas ma non solo, andando anche per strada a sollevare la piu spessa delle indigenze. "Il nostro pensiero è sempre dare un piatto a chi non ce l'ha" dice suor Mafalda.

Alcuni recapiti per poter conoscere e apprezzare questa cucina in convento..L’indirizzo è salita Nuova Nostra Signora del Monte 3 nel quartiere di San Fruttuoso, i telefoni sono 010512654 oppure 0108601285.

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