CONTRO L’ONDATA DEL VIRUS SALE LA MAREA SOLIDALE DI GENOVA


testo di Stefano Villa

La pandemia mette a gravissimo rischio la salute di tutti senza distinzioni, però oltre che sanitaria l’emergenza è sociale e le sue conseguenze diventano drammatiche nelle fasce e classi più fragili ed esposte. Tanti anziani con le pensioni minime, tante persone che hanno perduto lavori precari o saltuari, allo stremo come chi aspetta per mesi l’assegno della cassa integrazione. A Genova però una marea della solidarietà resiste alle tremende ondate del Covid per rispondere a chi ha bisogno di aiuto e sostegno.

Una rete basata sul volontariato che comprende ANPI, Circoli Operai di Lotta Comunista, ARCI, SPI-CGIL e molte altre realtà, nello spirito di partecipazione condivisa della galassia di attività e idee di Genova Solidale. “Persone – dice Massimo Bisca, presidente dell’ANPI ligure – che su base volontaria riescono a portare avanti molti interventi di solidarietà attiva. Sono molti e fra loro tanti giovani”. Realtà differenti che operano in rete e il titolo del volantino dei Circoli Operai è molto chiaro: “Noi ci siamo” come ricorda Gianni Senili, coordinatore per il volontariato del Circolo di Sestri Ponente, uno dei quattro dell’organizzazione in città.

I volantini vengono diffusi casa per casa e informano sui diversi tipi di intervento, dalla spesa su ordinazione per chi non può uscire, al ritiro e consegna di farmaci a domicilio, all’accompagnamento delle persone alle visite mediche, alla spesa solidale. “Aumentano le famiglie in difficoltà economiche – dice Gianni Senili – ed è importante poter distribuire loro prodotti alimentari”.

I Circoli Operai organizzano, in accordo con le catene di supermercati, raccolte davanti ai punti vendita dove i cittadini possono donare una spesa per chi ne ha più bisogno. E sono tanti, per questo le distribuzioni di solito settimanali possono aumentare, a seconda delle esigenze e delle disponibilità dei generi. “Il 24 novembre ad esempio – dice Senili – ne abbiamo fatta una nei locali dell’Anpi di Cornigliano e il 25 un’altra al circolo Arci Merlino di Sestri Ponente e ogni volta distribuiamo ad almeno cinquanta famiglie”.

Le esigenze e le risposte della rete solidale sono tante e “si instaurano rapporti – dice Bisca – con le persone che chiamano anche per sentire una voce, per farsi fare la spesa, portare via la spazzatura, farsi accompagnare per una visita medica. La solidarietà ha mille canali. Ci sono circoli ANPI che con le sottoscrizioni dei soci hanno pagato bollette a chi non era in grado, altri hanno raccolto giochi per i bambini che non potevano andare a scuola e nel centro storico il circolo ANPI Teresa Mattei coltiva sinergie nella coabitazione degli spazi con la CGIL, un gruppo Scout e gli Alpini. Senza dimenticare la Caritas e le Pubbliche Assistenze” dice Bisca.

E la solidarietà nel lockdown della primavera scorsa ha dato “aiuto concreto anche a una pubblica assistenza per i dispositivi di protezione dei volontari sulle ambulanze”.

Ecco il Circolo Operaio di Sestri Ponente che porta ogni sera nelle case più di venti pasti preparati dai volontari dall’associazione Sole Luna per le persone bisognose e fragili. Prima della pandemia Sole Luna accoglieva a tavola 70-80 persone negli spazi che gestisce in comodato alla stazione ferroviaria di Cornigliano, poi è passata al pasto d’asporto e chi non riesce ad arrivare lo riceve a casa. Fino ai volontari del Circolo Operaio che con i giovani universitari danno anche ripetizioni a ragazzi delle medie e superiori in difficoltà con la lingua italiana o con i meccanismi della didattica a distanza”.

Ci racconta Domenico Saguato, professore in pensione, da sempre impegnato nel sociale, anima di Genovasolidale, "Si sappia c'è speranza per l'umanità. Perchè noi fuori dai supermercati raccogliamo centinaia di carrelli carichi di cibo regalato, e per le operazioni di raccolta e distribuzione ci sono in campo almeno 400 volontari, anziani in pensione, ma anche giovani come per esempio i ragazzi dell'associazione 16100". Ora sta partendo una nuova iniziativa di raccolta dei giocattoli in essere fino al 13 dicembre e che non a caso si intitola "Giocattoli di tutti i paesi unitevi". La distribuzione in calendario il 19 e 20 dicembre.

Sperando di non dimenticare nessuno ecco i centri di distribuzione che nei prossimi giorni dovrebbe aumentare Anpi "Teresa Mattei" Teatro dell'Ortica Anpi Sestri Ponente Arci Zenzero Associazione Amici di Coronata Anpi Cornigliano Arci Filippo Merlino Sms Ambo I Sessi Mutuo Soccorso Universale "Giuseppe Mazzini" S.O.M.S. Castagna Circolo operaio Sestri Ponente Circolo Operaio SampierdarenaVal Polcevera Circolo Operaio Centro Val Bisagno

Circolo Operaio Levante a cui si aggiungono le collaborazioni di SoleLuna S. Egidio La Cambusa La Lanterna Amici di Ponte Carrega Circolo Sertoli. Chi vuole essere utile sa dove andare.


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