LA MUSICA CHE COSTRUISCE UN TETTO


testo di Stefano Villa

“Chi è in strada da molto tempo, anche decenni, per il lungo isolamento fatica a interagire e a confrontarsi al di là dei bisogni immediati, una doccia, lavare gli indumenti, avere del cibo o un posto letto nei dormitori. Ci sono persone troppo emarginate per presentarsi e gli operatori della nostra unità di strada notturna cercano di avvicinarle facendosi conoscere a poco a poco, per riuscire anche ad accompagnarle ai nostri servizi”. Chiunque può finire in strada, all’improvviso: per il lavoro perduto, il fallimento e la chiusura di un’impresa, la perdita dell’abitazione, la disgregazione delle relazioni familiari, le spirali del disagio sociale o delle sofferenze psichiche e gli effetti drammatici delle crisi degli ultimi anni hanno allargato e aggravato tutte le ferite sociali".

Lavoro silenzioso, instancabile, di grande amore e professionalità. In questi giorni escono allo scoperto con una giornata di musica dal vivo e partecipazione per conoscersi e presentare anche le attività e l’impegno quotidiano a fianco delle persone senza dimora. La organizza l’associazione San Marcellino con Ghettoblaster 2021, sabato 9 ottobre in piazza Don Gallo a Genova dalle 15 alle 20.30. Il festival, alla sesta edizione, apre il palco alle esibizioni di giovani artisti, rapper, musicisti di strada, gruppi affermati e naturalmente al collettivo Moto Perpetuo, band del laboratorio musicale di San Marcellino.

“Arte e musica sono spazi d’incontro con la società, per costruire comunità, per accogliere e condividere” dice Lorenzo Penco, coordinatore dei laboratori artistici di San Marcellino che da sei anni organizza anche Ghettoblaster, sempre dal vivo tranne l’edizione 2020, online per l’emergenza pandemica del Covid. “L’anno scorso però abbiamo avuto in streaming Dado Moroni e anche un’esibizione dal vivo, nel rispetto delle norme anti Covid, della Banda di Caricamento”. Tutti gli artisti partecipano gratuitamente e chi sale sul palco respira sempre un’atmosfera accogliente, mai giudicante che fa risuonare di note l’incontro fra mondi e realtà che hanno bisogno di conoscersi per cementare condivisione.

Al Ghettoblaster 2021 parteciperanno Orco project, Roberta Barabino, I Barbagrammi, Antonio Clemente, Cosmic Eggs, Misentotale, Il Gorilla, Corrado Repetto, Luca Callegari, altri ospiti a sorpresa e non mancherà il Collettivo Moto Perpetuo che unisce ospiti, volontari e operatori di San Marcellino.

Per tutti i gruppi, i musicisti, gli artisti di ogni genere, origine e provenienza, da chi ha pubblicato dischi a chi si esibisce per la prima volta “lo spirito è lo stesso: “rispetto per ogni espressione, gratuità, desiderio di raccontare se stessi attraverso la musica e condividerla senza limiti o barriere” dice Juan Pablo Santi che cura la comunicazione per San Marcellino.

Non ha barriere anche l’attività quotidiana dell’associazione con le persone senza dimora, emarginate, in estrema povertà e non si ferma all’offerta di servizi di base, ma vuole coinvolgere e far partecipare la comunità nell’integrazione delle persone più fragili, nella comprensione e condivisione dei loro bisogni. Per l’aggregazione c’è anche La Svolta, un bar bianco senza alcolici, dove le persone possono prendere un caffè, una bibita, giocare a carte, dialogare e conoscersi. Ha sede in via Gramsci, ma nella stagione del virus ha funzionato soprattutto negli spazi aperti in piazza Manin. Al centro d’ascolto dell’associazione, aperto quattro mattine alla settimana, i volontari accolgono le persone e costruiscono con loro percorsi e interventi sulla base delle esigenze e delle situazioni individuali.

“Cerchiamo di evitare che le persone rimaste senza dimora restino a lungo in questa condizione, coinvolgendole il più possibile in una reciproca condivisione di impegni e attività” dice Lorenzo Penco che opera anche al centro di ascolto. Per esempio a chi vive in comunità o negli appartamenti a disposizione di San Marcellino si chiede di occuparsi degli spazi, della cucina o della pulizia delle stanze. “Puntiamo sulla fiducia fra le persone, dando loro le chiavi di casa cerchiamo di far recuperare la fiducia in sé stesse e nelle proprie capacità per poter ricominciare ad alimentare la propria autonomia.”

Anche con la partecipazione a un collettivo musicale aperto come Moto Perpetuo. La band, senza un numero fisso di componenti, ha anche inciso un cd tutto di pezzi originali perché nel laboratorio si sono sempre scritte molte musiche e testi. Le necessarie misure anti Covid hanno però limitato le attività e le prove, per questo sul palco del Ghettoblaster il Moto Perpetuo interpreterà anche una serie di cover “ma non mancheranno pezzi originali composti da Giorgio, uno dei nostri suonatori di strada”. L’invito per tutte e tutti è di andare sabato in piazza Don Gallo per sentire musica, cantare, ballare, vedersi e parlare. “Anche nel distanziamento che la pandemia ci ha insegnato a tenere come protezione, non come barriera degli incontri”.


Sostengono Ghettoblaster 2021 la rete di Associazioni del progetto Open Vicoli, il Portierato di Quartiere, la Comunità San Benedetto al Porto, l’Associazione Princesa e tutti i musicisti e artisti coinvolti, con il patrocinio del Comune di Genova e del Municipio I Centro Est


L’ingresso all’evento (che non si terrà in caso di pioggia) è libero e gratuito,

Per aggiornamenti e altre info si può telefonare allo 010 24 70 229, scrivere una mail ad associazione@sanmarcellino.it o cliccare sul sito www.sanmarcellino.it


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